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VACCINO-INQUISIZIONE E NAZI-FASCISMO: cos'hanno in comune?

 

Urge aprire gli occhi. Un capitolo nero della storia italiana in ambito sanitario sta per essere scritto.

 

Da tempo medito sullo scrivere un post sulle vaccinazioni pediatriche, un pò per la delicatezza dell'argomento, un pò per rispetto verso chi la pensa diversamente, ora mi sono decisa perchè la situazione sta diventando ALLARMANTE e mi sento chiamata a sollecitare una riflessione seria.

 La ministra Lorenzin ha proposto al Consiglio dei ministri un decreto legge lampo per imporre l’obbligatorietà vaccinale ai bambini-ragazzi delle scuole dell’obbligo che vogliono approvare nel giro di pochi giorni, legge che genererebbe un grosso conflitto tra diritto alla libertà di cura-diritto/dovere all’istruzione-dovere di rispettare la legge, tutto ciò in assenza di emergenze sanitarie e con la maggior parte degli stati europei senza obbligatorietà dei vaccini pediatrici.

Viene spontaneo chiedersi il come mai di questa fretta e di questa “virata” improvvisa verso l’estensione dell’obbligatorietà.

Ricordo che in Italia non si trovano vaccini unici, ma solo combinati, per cui chi decidesse di vaccinare i propri figli sarebbe costretto a sottoporli anche a vaccinazioni non obbligatorie

 

Per questo ho deciso di condividere con voi alcuni selezionati articoli che sollecitano alla riflessione:

 Su Terranuova CLICCA QUI 

 

Sul sito www.assis.it (associazione seria di medici dove potete trovare approfondimenti su tutti i tipi di vaccinazioni pediatriche con dati e  fonti scientifiche di riferimento):

http://www.assis.it/psicologia-massa-del-vaccinismo-un-deja-vu/

…In realtà si tratta di uno schema ben collaudato che continua a non essere riconosciuto nella sua pericolosità. Viene riproposto con le opportune varianti. La maggioranza delle persone pensa erroneamente che la questione vada inquadrata nell’ambito di un interesse generale, la protezione della salute, la quale dev’essere salvaguardata con piccolo sacrificio da parte di tutti, appunto le vaccinazioni. Molti si schierano entusiasticamente a favore di misure coercitive considerando che “la libertà del singolo finisce dove mette in pericolo la vita altrui”.

Il dejà vu riguarda quel che succedeva prima della seconda guerra mondiale. Il solo paragonare la situazione attuale a quella di allora sembra un’esagerazione improponibile a prima vista. Invece le somiglianze sono molto più numerose di quel che si creda…

LEGGI TUTTO: http://www.assis.it/psicologia-massa-del-vaccinismo-un-deja-vu/

 

Qui invece trovate l’intervista della Rai al presidente dell’Ordine dei medici di Bologna, che si esprime sulla situazione, dal minuto 8.21 al minuto 11.42: 

 

 

Vi segnalo anche due petizioni:

  • la petizione di Avaaz per la libertà di cura e la solidarietà al Dr. Gava, medico radiato per aver “osato” dissentire pubblicamente dal piano vaccinale pediatrico così come oggi è strutturato:

  

Sono consapevole che questo post susciterà un polverone tra le persone che hanno paura dell’effetto sulla collettività del calo delle vaccinazioni o che avendo vaccinato i propri figli, hanno paura delle possibili conseguenze del farmaco

                       

SONO DA SEMPRE PER LA LIBERTA’ DI CURA E PER L’APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE (primum non nocere)

 

Ad ognuno lascio la responsabilità di approfondire l’argomento in autonomia, avendo dato suggerimenti sulle fonti presso cui informarsi, chi in seguito a questo post volesse disiscriversi dalla mailing list può farlo semplicemente mandando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con scritto RIMUOVI nell’oggetto.

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