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SALUTE

PREPARIAMO I NOSTRI BIMBI AL CAMBIO DI STAGIONE

L'estate sta finendo, e io ho già l'impressione di non aver fatto ferie frown, in realtà è un po' così, perché ho dovuto lavorare sodo tutto agosto per inaugurare questo blog, prima della partenza di tutti i corsi ed eventi che mi impegneranno senza sosta fino a dicembre cry. Ma non sono qui per lamentarmi, bensì per darvi un aiutino per affrontare il cambio stagione coi bambini e l'arrivo della stagione fredda con relativi raffreddori, mal di gola, otiti, influenze, ecc...le mamme sanno bene di cosa parlo!

 

Per prima cosa vi suggerisco di approfittare delle ultime settimane di temperature ancora calde per far fare ai vostri cuccioli il pieno di Vitamina D standosene a lungo a giocare all'aperto, non troppo coperti, sotto i caldi raggi di sole che aiutano tanto a sintetizzare la Vit D e a immagazzinarla nel nostro corpo come riserva preziosa per l'inverno.

La Vit D, come molti sanno, aiuta la fissazione del calcio nelle ossa, ma lo fa in condizioni particolari e soprattutto, non fa solo quello.

Come spiega molto bene T.Colin Campbell in The China Study*, la forma superattiva della Vit D (1,25 D o calcitriolo) controlla lo sviluppo di una gran varietà di malattie, inibendo la conversione delle cellule sane in cellule malate.*

Infatti certe malattie, come la sclerosi multipla, le malattie autoimmuni, il diabete di tipo 1, l'artrite reumatoide, l'osteoporosi, cancro al seno, alla prostata e al colon, ecc..., sono più comuni nei paesi vicini ai poli, dove il sole splende di meno. Ormai sono diversi gli studi che dimostrano che se i livelli di 1,25 D restano costantemente bassi aumenta il rischio di varie malattie.

La carenza di sole non è l'unico fattore collegato alla mancata trasformazione della Vit D in calcitriolo: gli alimenti a base di proteine animali (carne, pesce, uova, latticini) producono un calo significativo dell' 1,25 D, creando un ambiente acido che impedisce ai reni di sintetizzare questo importantissimo metabolita.

Un altro fattore che influisce sul processo è il calcio. La presenza di calcio nel sangue è fondamentale per un buon funzionamento di muscoli e nervi, ma non deve superare certi livelli. Il calcitriolo mantiene equilibrato il livello di calcio nel sangue monitorando e regolando la quantità di calcio assimilato dal cibo digerito dal'intestino, quella espulsa nelle urine e nelle feci e quella fissata nelle ossa. Se nel sangue c'è troppo calcio, il calcitriolo diventa meno attivo,  si assorbe meno calcio e se ne espelle di più. Quando il calcio ematico aumenta l'1,25 D diminuisce e viceversa.

Quindi, se il consumo di alimenti ricchi di calcio è inutilmente elevato, si riducono le quantità di calcitriolo prodotte, si assimila meno calcio nelle ossa e ci si ammala più facilmente. L'equilibrio è delicato. 

Un eccessivo consumo di proteine animali (acidificanti) e di latticini (ricchi di calcio), diminuiscono i livelli ematici di 1,25 D.

Ne consegue, che, per ammalarsi di meno e rinforzare le proprie ossa, oltre ad esporsi regolarmente al sole estate e inverno (almeno un quarto d'ora due/tre volte la settimana), grandi e piccini dovrebbero ricavare il calcio principalmente dai legumi, dalla frutta oleaginosa e dalle verdure in foglia, e limitare proteine animali e latticini ad un consumo occasionale.

Lo so che questi sono concetti sconvolgenti rispetto ai comuni concetti che si sentono in tv e nel sistema sanitario : il latte e il formaggio contengono il calcio che fa bene alle ossa, la carne è l'unica fonte nobile ricca di ferro, ecc...

Sabato sono stata al SANA ad un convegno in cui si parlava di alimentazione vegana, e sono venuta a sapere che a tutt'oggi, nell'intero corso di laurea di medicina NON C'E' UN SOLO ESAME OBBLIGATORIO SULL'ALIMENTAZIONE, nemmeno nella specializzazione in GASTROENTEROLOGIA, solo un esame FACOLTATIVO. surprised

Vi rendete conto, i medici studiano la fisiologia e la fisiopatologia del tubo digerente (come funziona e perchè si ammala), ma non studiano gli effetti che quello che inseriamo nel nostro tubo ha sulla nostra salute!! Proviamo a mettere acqua sporca nel serbatoio della benzina e vediamo se la macchina parte...

Si può prescindere dal carburante che utilizziamo? Capite perché nel nostro sistema sanitario c'è tanto che non va?

La preparazione dei medici in tema alimentare è lasciato insomma al loro buon cuore, per aggiornarsi sugli studi che correlano cibo e salute, dovrebbero mettere in discussione l'intero sistema di formazione medica che ha in partenza svalutato in modo indiretto, ma molto potente, il potere del cibo sulla nostra salute. In quanti lo fanno?

Teribbile! Infatti io mi trovo ad avere molta più paura di un ricovero ospedaliero che di ammalarmi, e per questo mi occupo da tanto tempo di PREVENZIONE. 

Non vi dico come mi sentivo le due uniche volte che ho dovuto portare i miei figli al pronto soccorso per qualche punto di sutura... cry

Torniamo a noi e al tema del post, ogni tanto mi lascio prendere e divago.

Quindi dicevamo, sole e alimentazione povera di proteine animali e, aggiungo, povera di cibi industriali e raffinati e ricca di frutta e verdure fresche, cerali integrali e legumi.

Una parola...mi direte! Quanti bambini sono stati svezzati in modo "discutibile" e si ritrovano ad odiare tante verdure e frutta? Una marea lo so.

Non è il caso adesso di entrare nel merito dei fattori che hanno portato a questo, ma cerchiamo di correre ai ripari il più possibile, perché certamente, un'alimentazione povera di cibi alcalinizzanti come la frutta e la verdura, indebolisce molto il nostro sistema immunitario e riempie il corpo dei nostri piccoli di tossine e scarti acidi che fanno a gomitate per poter in qualche modo uscire. 

E le malattie, con tanto di moccoli e catarro, non sono altro che un modo estremo, che il nostro corpo si crea ad hoc per ripulirsi di questo eccesso di tossine, perché quando le tossine sono troppe, urine e feci non sono sufficienti per eliminarle. La malattia produce muco che è un veicolo colloso per portare fuori dal corpo le tossine, e alza la temperatura (febbre) in modo da surriscaldarlo, aumentare la circolazione periferica del sangue e della linfa e facilitare quindi l'esplusione delle tossine stipate in periferia.

Quindi mi chiedo, che senso ha, al primo catarro giallo-verde, imbottire i nostri piccoli di antibiotici, antipiretici, mucolitici, continuando a fargli mangiare proteine animali, pasta bianca, merendine e a tenerli chiusi in casa davanti alla TV o ai giochi elettronici?

Non vi dico di non dargli i farmaci prescritti dai pediatri, ma di correre ai ripari prima! Perchè se poi blocchiamo la fuoriuscita di catarro e la febbre con l'uso di farmaci, il potere depurativo della malattia viene annullato e in più il loro corpo si ritroverà ad accumulare anche le tossine derivanti dal consumo dei farmaci.

Quindi agire in prevenzione, è la parola d'ordine, e ai primi sintomi alleggerire la dieta, togliere i cibi ricchi di proteine e dargli frutta cotta e tanti succhi freschi, oltre ad alcuni rimedi naturali che possono aiutare a non far precipitare la situazione.

Dicevo i succhi freschi... Anch'io con il mio secondo figlio, che mangerebbe la carne ogni 3x2, ho fatto molti errori nello svezzamento (era il secondo, e le energie erano molto più ridotte), con il risultato che, a parte carote e sedano e molti tipi di frutta, di vegetali crudi, ne mangerebbe pochissimi, e brontola ogni qual volta trova "qualche pezzettino" nei sughi o nelle minestre, dove per pezzettino si intendono le verdure vero (!) certamente non si lamenterebbe se trovasse pezzettini di carne!

Da un pò di mesi ho introdotto il consumo quotidiano dei centrifugati freschi di frutta e verdure, e, con un po' di accortezza nel renderli dolci con i frutti adatti, è stato un grande successo. Ho trovato il modo di fargli ricevere un'alta dose di enzimi, vitamine e minerali tutti i giorni senza dover impazzire!

Parallelamente però, con l'aiuto di una bravissima collega psicologa, Annamaria Agnano, sto lavorando per renderli entrambi più flessibili nei gusti, perchè mi sono detta che era mia responsabilità non farli diventare due adulti rompiballe sui cibi, che anche a 40 anni si comportano come bambini capricciosi schifati dalle verdure, e ce ne sono tanti...! Non sono mica nata imparata, anzi ho avuto anch'io una mamma a cui facevano schifo le verdure, quindi figuratevi, ho avuto il mio da fare sia per mettermi a mangiarle a 20 anni, che per farle mangiare ai miei figli! Ma cambiare si può, ed è una grande soddisfazione sentire il piccolo che ti guarda e ti dice "sai mamma che i piselli sono buoni, non credevo!"

C'è da lavorare però prima di arrivare a questi risultati, e prendere in mano la situazione.

 

 

Quindi, sole, buon cibo, aria aperta. Stare a correre all'aria aperta è fondamentale per tutti, per i bambini ancora di più. 

Purtroppo al giorno d'oggi il sistema ci propone sport per bambini quasi sempre al chiuso, che è sempre meglio del lasciarli davanti alla TV, ma discutibile, oltre che dispendioso! Ci si ritrova che è diventata un'impresa epica riuscire a far coincidere gli impegni sportivi degli amichetti, così i momenti per trovarsi tra amici al parco o in campagna a correre nella natura, anche di inverno, sono cosa molto rara. 

Ma è molto più salutare per loro correre e giocare liberamente tra loro all'aperto che nella stanza chiusa di una palestra, anche perché insieme, senza adulti (!) imparano a relazionarsi tra loro, cosa che non possono fare sotto la supervisione e le indicazioni di un adulto che gli dice cosa fare e li obbliga a stare attenti, dopo aver passato tutta la mattina (quando va bene) o anche il pomeriggio (!) fermi a scuola ad ascoltare passivamente altri adulti .  

Quindi cerchiamo di creargli più spazi possibili per il gioco libero tra amichetti, anche d'inverno per abituare e rinforzare il loro sistema immunitario. 

E non facciamogli lavare continuamente le mani, il nostro sistema intestinale HA BISOGNO DI ESSERE COLONIZZATO DAI GERMI per rendere forte il nostro sistema immunitario! Questo si che è un sistema di auto-vaccinazione a piccole dosi che stimola in modo NATURALE il nostro sistema immunitario senza affrontare il rischio di inocularci in corpo sostanze estranee potenzialmente pericolose.

Una volta fatta questa bella opera di prevenzione, i nostri bimbi saranno più forti per affrontare l'inverno, ma ci vorrà tempo prima che le tossine legate ad anni di alimentazione a base di pasta bianca, tanta carne/latticini, merendine e farmaci se ne vadano dal loro corpicino, quindi prepariamoci a raffreddori, tossi, gastroenteriti, influenze e quant'altro serva al loro corpo per depurarsi attraverso la febbre e il muco. A proposito di febbre, vi invito a leggervi questo bellissimo post della Dr.ssa Sabine Eck che vi spiega le virtù della febbre e come affrontarla serenamente.

Volendo fare opera di rinforzo del sistema immunitario prima dell'inverno, sopratutto se non siete riusciti a fare la prevenzione di cui sopra, potrebbe essere d'aiuto dare al piccolo alcuni macerati glicerici utili a questo scopo: 

 

Olivello spinoso  

    

- ROSA CANINA M. G. 

- JUGLANS REGIA M.G.

- OLIVELLO SPINOSO M.G.

- TAMARIX GALLICA M.G.

Il macerato di Rosa Canina, è ricco di Vit C e minerali, è capace di ricostruire le difese immunitarie. E' un ottimo anti-infiammatorio e anti-virale, particolarmente attivo nelle patologie infettive pediatriche recidivanti, ossia diventate croniche. 

Il Noce (Juglans Regia) infonde la forza protettiva dell'albero, preserva le barriere (pelle e mucose, soprattutto intestinali) ed è un rimedio anti-infettivo attivo contro stafilococco e streprococco, ma anche su tutti i germi che si sviluppano a livello tracheale e bronchiale.

L'Olivello crea la vita, dove c'è solo sabbia, è in grado di realizzare la fotosintesi, con l'aiuto di un suo ospite, un fungo, che vive in simbiosi con le sue radici. E' un anti-infettivo acuto e cronico che apporta Vit A, C, E, flavonoidi e ferro.

La Tamerice, invece, agisce sul midollo osseo e sulla milza, stimolando la formazione di globuli rossi e di piastrine e il metabolismo del ferro. Ottimo nei bambini anemici da carenza di ferro.

Questi macerati possono essere dati in prevenzione 1/2 volte al di 1 goccia per kg di peso del bambino (es. bimbo di 15 kg, 15 gocce una/due volte al dì) in un dito d'acqua preferibilmente lontano dai pasti.

Possono essere usati singolarmente o miscelati, esistono in commercio sia i macerati singoli che varie miscele, una miscela valida è il FERMENT FEE della ditta Cemon (Rosa, Noce, Olivello), per il quale si può dimezzare la posologia perchè i fitoembrioestratti sono più potenti dei macerati glicerici.

L'ideale sarebbe rivolgersi ad un terapeuta esperto di gemmoderivati per un consiglio personalizzato in base alle caratteristiche del bambino, ma se non avete voglia e tempo per un intervento più mirato, già il FERMENT FEE può essere usato per una valida prevenzione, così come Rosa Canina e Olivello spinoso presi singolarmente.

E comunque si sa, anche se avrete fatto tutti questi passaggi, difficile evitare tutte le malattie infettive che servono comunque al sistema immunitario del bambino per creare anticorpi, allenarsi per essere forte e crescere, quindi tenetevi a portata di mano 

- PROPOLI, meglio se da produttore sicuro italiano dei vs paraggi, e in soluzione idroglicerica, più dolce e dal gusto meno aggressivo da dare direttamente in bocca al bimbo con il bicchiere d'acqua pronto.

- FERMENTI LATTICI, a me piace ACTICOLON 0-12 ditta Avd Reform, formulato apposta per bambini con misurino da sciogliere in un dito d'acqua

- RIBES NIGRUM M.G. questo non può mancare nella vostra farmacia casalinga, è un'anti-infiamamorio fantastico che merita un post intero solo per lui, ma intanto sappiate che è un ottimo antidolorico (dolori articolari, otiti, mal di denti, ecc...), antipiretico (abbassa la febbre), antiallergico (rinite allergica, orticarie, eritema da pannolino) e anti-infiammatorio (pruriti, arrossamenti, culetto rosso), non può mancare insomma!

 

E poi ricordiamoci che il corpo dei nostri piccoli quando si ammala ha bisogno soprattutto di riposo, contatto, digiuno e, se necessario pulizia intestinale. 

Se dovesse restare due/tre gg senza andare di corpo, meglio intervenire con un clistere, perchè il sistema immunitario ha sede per il 70/80 % nel nostro intestino, e ha bisogno di essere lasciato libero e di buttare fuori le tossine, a maggior ragione durante la malattia. Ottimi per prevenire la necessità del clistere, le mele cotte in quantità e anche un bel centrifugato di mela e barbabietola rossa, quest'ultima molto depurativa e stimolante per il fegato e l'evacuazione. 

Non ha senso spingere un bambino a mangiare se non sta bene, perchè tutte le sue energie vengono giustamente indirizzate al sistema immunitario per la guarigione, e la digestione toglierebbe energie, quindi se il bimbo non ha fame, é spossato, e vuole stare in braccio, coccoliamolo un pò e lasciamogli il tempo di guarire, senza fretta di dargli da mangiare e riportarlo a scuola prima possibile(!!). Il tempo di convalescenza una volta era sempre saggiamente rispettato, adesso invece si fa a gara a riportare prima possibile i bimbi a scuola, rischiando così di passare da un antibiotico all'altro.

Diamogli e DIAMOCI il tempo di riprendersi.

Vi ricordate cosa dicevano le nostre nonne? "La febbre fa crescere, fa diventare più alti", e quando un bambino aveva una malattia infettiva, era prassi portargli in visita amichetti così anche loro avrebbero passato la malattia da bambini, mi riferisco alle classiche malattie infettive infantili: varicella, morbillo, pertosse, orecchioni, rosolia, ecc..., che da un pò di anni, da quando sono stati messi in commercio i vaccini (!), sono diventate pericolosissime sealed!! Le nostre nonne, forti dell'esperienza pratica e del sapere trasmesso di generazione in generazione, la sapevano lunga, ma sono bastati pochi anni per lasciarci fare il lavaggio del cervello dal sistema attraverso la TV! E' evidente, per un buon osservatore, che dopo le malattie infettive i bambini hanno degli scatti di crescita

Nicky, dopo aver preso (finalmente!) la varicella a 6 anni, che lo aveva riempito di croste, soprattutto in testa, ha iniziato a sudare in testa, cosa che prima non faceva mai, e da quel momento sono diminuiti drasticamente gli episodi di otite che aveva in concomitanza con ogni raffreddore, sarà un caso? E' come se in occasione della varicella, le ghiandole sudoripare della testa si fossero sbloccate...Ricordiamoci che anche il sudore è un importante veicolo per espellere le tossine.

A proposito, non sarete tra quelle mamme che appena il bimbo si muove un po' energicamente gli dice "stai fermo che se no sudi"!! Vi ho beccato!!...Lasciateli correre, sudare, scaldarsi, scaricare le pile, e poi quando rientrano, se fuori fa freddo, subito un bel bagno caldo, una cenetta leggera e via a letto.

Anche mettere i bambini a letto presto la sera fa parte della prevenzione alla salute. Lo sapevate che la crescita dei bambini avviene di notte? La notte, con la dominanza del sistema parasimpatico, è importante perché permette al loro corpo di fare l'importante lavoro di disintossicazione, recupero delle energie, elaborazione dei vissuti diurni, e crescita delle ossa.

 

Più avanti approfondiremo meglio l'emergenza raffreddore, mal di gola, tosse, intanto aspetto i vostri commenti, le ansie, le perplessità, e le vostre esperienze personali.

 

 

 *T.Colin Campbell, The china study, pag. 337/343

 

 

 

 

 

Commenti   

0 #8 Giorgia 2016-01-02 21:36
Citazione GiorgiaC:
ho trovato il tuo blog tramite la mail della Eck sul prossimo seminario a cui sfortunatamente non potrò partecipare. spesso i miei dubbi sull'alimentazione e sulle cure omeopatiche sono legati all'età della bimba (mia figlia ha 14 mesi), perchè ho sentito in altre sedi che sotto i 3 anni d'età non è consigliabile dare pasta integrale perchè l'intestino è ancora troppo delicato e anche molti rimedi omeopatici sarebbero più opportuni dopo i 3 anni per non interferire con la formazione del sistema immunitario. Mi puoi dare qualche indicazione in merito?


Cara Giorgia, provo a rispondere ai tuoi quesiti.
- Riguardo il non dare l'integrale ai bimbi al di sotto dei 3 anni, è un'indicazione a mio avviso troppo generica. Non tutti i bimbi hanno un intestino delicato e non e che l'intestino matura e diventa in grado di reggere le fibre di punto in bianco al compimento del terzo anno :o Darti una risposta esaustiva sarebbe molto lungo, quindi ti prometto che presto affronterò il tema in un post appositamente dedicato, perchè il tema integrale/acido fitico mi "perseguita" da quando i miei bimbi erano in età da svezzamento! Sarà l'occasione per chiarire bene questo concetto.
- Omeopatia prima dei 3 anni? Questa è un'idea molto "strana" dell'omeopatia, che a mio avviso rispecchia una mancata conoscenza della materia. L'omeopatia classica unicista, ha come obiettivo il rinforzo del "terreno" e della costituzione del paziente, piccolo o grande che sia, non importa se il sistema immunitario del piccolo è ancora immaturo, anzi, un rimedio ben dato può solo accelerare e armonizzare il processo di crescita. Certamente è consigliabile rivolgersi ad un omeopata UNICISTA bravo ed esperto in materia. Io ho utiizzato l'omeopatia con i miei figli fin dalla nascita, affiancata da un omeopata spesso reperibile, e grazie a questa ho dato loro antibiotici solo 2 volte in 14 anni. Adesso però, dopo tanti anni di esperienza, utilizzo sempre come prima scelta gemmoterapici o fitoterapici, e i rimedi omeopatici unicisti solo quando la malattia non si risolve con i primi. Spero di esserti stata utile, nonostante il grosso ritardo non voluto nella risposta :sad:
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0 #7 Giorgia 2016-01-02 21:14
x Grazia: grazie! Mi fa piacere se le mie parole e la mia esperienza può essere utile a qualche altra mamma!
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0 #6 Giorgia 2016-01-02 21:11
Carissimi/e, grazie a tutti per i vostri commenti, purtroppo mi sono accorta solo ora che per qualche motivo a me oscuro, erano bloccate e notifiche dei commenti e quindi non vi ho risposto perchè non sapevo dei commenti :sad:
Rispondo ora
x Sammy: capisco la tua frustrazione! Certamente iniziare a frequentare un'asilo è un momento di forte confronto per il sistema immunitario di un bambino, soprattutto se così piccolo. Poi considera che per un bimbo in così tenera età il distacco forzato dalla mamma crea uno stato di stress e paura che ha come conseguenza l'abbassamento delle difese immunitarie. Se poi aggiungi tutte le altre cause che ho citato che lo indeboliscono...il gioco è fatto. Pasteur, lo scopritore della penicellina, in punto di morte disse: "i germi non sono niente, il terreno è tutto", tradotto: i germi sono ovunque, anche al nostro interno, ma ciò che li fa moltiplicare senza controllo, è la debolezza immunitaria della persona, tutte le cose che ho citato hanno lo scopo di rinforzare "i terreno" dei nostri piccoli. ;-)
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0 #5 grazia 2015-11-25 23:39
ho 2 bimbi molto piccoli e per loro da qualche settimana dedico i miei pochi minuti liberi a ricerche su alimentazione salutare e rimedi e/o prevenzione naturali contro le malattie. Ritengo che questo post sia la sintesi perfetta delle basi di uno stile di vita sano. Complimenti.
Citazione
0 #4 GiorgiaC 2015-10-22 14:20
ho trovato il tuo blog tramite la mail della Eck sul prossimo seminario a cui sfortunatamente non potrò partecipare. spesso i miei dubbi sull'alimentazione e sulle cure omeopatiche sono legati all'età della bimba (mia figlia ha 14 mesi), perchè ho sentito in altre sedi che sotto i 3 anni d'età non è consigliabile dare pasta integrale perchè l'intestino è ancora troppo delicato e anche molti rimedi omeopatici sarebbero più opportuni dopo i 3 anni per non interferire con la formazione del sistema immunitario. Mi puoi dare qualche indicazione in merito?
Citazione
0 #3 Sammy 2015-10-18 17:14
Ciao giorgia grazie ho trovato questo blog molto interessante, soprattutto questo articolo; lavoro in un nido per cui ho a che fare quotidianamente coi bambini e mi ritrovo in tante cose che hai detto, abuso di antibiotici, terrore da parte dei genitori quando proponiamo uscite in giardino nella stagione fredda, colazioni a base di gnocco fritto, ma alla fine la colpa è del nido se i bambini si ammalano !!!!! Certo è un concentrato di virus come tanti altri posti frequentati da bambini ( vedi i centri commerciali) ma gli altri fattori dove li mettiamo? Spero che il tipo di informazioni che dai tu possa diffondersi ( e nel mio piccolo cercherò di contribuire) in modo che le persone possano incominciare ad aprire gli occhi. Grazie ancora...Sammy
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0 #2 Giorgia 2014-10-05 23:06
Grazie mille Olga, ti abbraccio!
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0 #1 Olga 2014-10-01 15:14
Ciao Giorgia,
hai ragione, bisogna darsi da fare a mettere la pulce nell'orecchio, e ci riesci molto bene! Diffondo questo tuo articolo tra le mamme di C. di Casio!
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