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CREMA DI CAROTE E CANNELLINI AL CARDAMOMO

Finalmente è agosto, finalmente riesco a ritagliarmi un pò di riposo e il tempo necessario per pubblicare qualche nuovo post, dopo una primavera intensa di corsi e conferenze. Inizio col postarvi una nuova ricetta, che a me è piaciuta proprio tanto!

Conoscete il CARDAMOMO? Io ne avevo solo sentito parlare ma non l'avevo mai provato, sono rimasta molto piacevolmente stupita! Ha un gusto "citronato" leggermente piccante che ricorda il limone ma anche lo zenzero, veramente gradevole per le mie papille gustative!

Si presenta dentro i suoi baccelli verdognoli tendenti al giallo ocra, dove all'interno sono racchiusi tanti piccoli semi neri. Sono i semi ad essere utilizzati come spezia, ma poiché perdono molto rapidamente il proprio aroma, generalmente viene conservata e commercializzata l'intera capsula essiccata. Quando lo volete utilizzare, è sufficiente rompere il baccello e i macinare i suoi semi in un mortaio o in un macina caffè, all'ultimo momento.

E' una spezia prodotta e molto utilizzata in Asia, India, Sri Lanka, come aroma in cucina e come infuso per le sue proprietà curative: per la cura dei denti e delle infiammazioni gengivali, per tosse e raffreddore, per problemi di digestione e intestino irritabile, per prevenire e curare malattie della gola ed alitosi, congestioni dei polmoni e tubercolosi polmonare e infiammazioni delle palpebre

Io l'ho utilizzato per aromatizzare una crema di carote, traendo ispirazione da una piccola ricetta allegata alla confezione del cardamomo che ho variato a mio piacimento.

Eccovela qua: 

                                                                         INGREDIENTI

8 grosse carote bio

1 grossa cipolla bio

100 gr di fagioli cannellini bio lessati

acqua o bordo vegetale q.b. 

4 cucchiai di latte di avena bio non dolcificato

 

2 cucchiai di panna di soia bio

2 cm di zenzero fresco bio grattugiato

una grattugiata di noce moscata bio

sale marino integrale

pepe bianco o misto

 

 

Sciacquiamo le carote, mi raccomando SENZA PELARLE (!) perchè perderemmo tanti preziosi nutrienti situati nella parte più esterna, le tagliamo a rondelle poi affettiamo le cipolle, mettiamo entrambe a cuocere in una pentola appena coperte d'acqua o brodo vegetale (fatto con sedano, carota e cipolla freschi eh!), o in alternativa le cuociamo a vapore, conservando l'acqua di cottura per fare la purea. Apriamo il baccello di cardamomo, facciamo uscire i semini neri, e li pestiamo finemente nel mortaio (o nel macina caffè). Verso fine cottura aggiungiamo i fagioli cannellini, quando le carote sono cotte (sentendo con una forchetta), possiamo spegnere, togliamo qualche mestolo d'acqua di cottura e lo teniamo da parte. Prendiamo il mixer o frullatore ad immersione, e riduciamo le verdure in purea, se troppo densa aggiungiamo in questo momento l'acqua di cottura tenuta da parte.

A questo punto aggiungiamo il latte di avena, grattugiamo lo zenzero nell'apposita grattugia, strizziamo con una mano lo zenzero grattugiato sulla purea in modo da far scendere il succo, aggiungiamo la noce moscata. Impiattiamo, versiamo mezzo cucchiaio di panna in ogni piatto in modo da fare un motivo decorativo, spolveriamo con il pepe, e, volendo, aggiungiamo una fogliolina di basilico o di menta fresca.

Semplice no?... E molto molto gustosa!  

Se la serviamo dopo un piatto di verdure crude di stagione, può tranquillamente fungere da piatto unico per un pranzo o una cena orientaleggiante ;-)

 

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